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26 agosto – Junkfood 4tet

26 agosto – Junkfood 4tet

Junkfood 4tet

Nata nel 2007 la band  cerca di proporre una sintesi tra generi molto diversi tra loro: post-rock strumentale, prog, ambient, jazz, funk. Nello stesso anno il gruppo vince il primo premio del Concorso del Festival delle Arti di Bologna nella sezione Jazz e nel 2009 vincono il primo premio nella Sezione gruppi al Concorso nazionale “Chicco Bettinardi” Nuovi talenti del jazz italiano, indetto dal Piacenza jazz club.

Nel 2010, su commissione del Cineclub “Il Raggio Verde” di Faenza, scrivono la colonna sonora del film “Dementia” (1955) del regista americano John Parker. Il lavoro viene presentato attraverso la sonorizzazione dal vivo della pellicola in occasione dell’ultima serata della rassegna cinematografica “Sperduti nel buio” organizzata dal cineclub stesso e riproposto al Leoncavallo di Milano nell’ambito della rassegna “Soundciak”. Seguono altre dieci repliche dello spettacolo che riscuote grandi consensi come a Lugo Contemporanea ( Festival gestito da John De Leo). Da Novembre 2010 sono stati selezionati da Stefano Battaglia per parteciapare al suo Laboratorio di ricerca musicale presso l’associazione Siena Jazz.

Per Aprile 2011 è prevista la loro prima uscita discografica per l’etichetta TROVAROBATO/PARADE (Enrico Gabrielli, Hobocombo). I componenti della band suonano e hanno collaborato a vario titolo con band e artisti quali, Yuppie flu, Mariposa, Calibro 35, Wu Ming.

Le sonorità

Junkfood: 4 strumenti acustici, 4 device elettronici a modificare il proprio strumento in tempo reale. Una musica che recupera la melodia/standard come memoria del passato, si fa carne nel presente e parla all’oggi guardando al futuro. junkfood realizza musica strumentale proponendo una personale sintesi tra generi anche molto distanti tra loro come l’avant-jazz di stampo newyorkese, le suggestioni di certa scena scandinava, il rock psichedelico, l’elettronica più raffinata, il mathcore e l’ambient più oscura per delineare paesaggi di straordinaria unitarietà e coerenza dentro i quali l’ascoltatore viene risucchiato come in un’odissea attraverso scenari angoscianti, accessi d’ira ed oniriche epifanie. Al quartetto non interessano infatti strumentalismi fini a sé stessi, dove il solista tende a delinearsi sempre come figura principale su di uno sfondo, quanto più una costruzione della scena che sia più della semplice somma delle sue parti attraverso l’interplay, la ricerca timbrica ed una scrittura anche rigida e severa, se necessario. Ruolo fondamentale nella costruzione di queste suggestioni è giocata dall’uso dell’elettronica applicata agli strumenti, che i quattro padroneggiano da veterani e che si svolge sempre rigorosamente live, in tempo reale.

[youtube http://youtu.be/WW6vuTyK_bQ]


Opening Act: tHe bEauTiFul bUnKEr

The Beautiful Bunker è un quartetto attivo dalla fine del 2012 formato da Mirko Brigo, Nicola Sanguin, Luigi Fasolato e Andrea Davì che nell’ultimo anno si è esibito nei club e nei festival della scena padovana e veneta proponendo uno spettacolo dal vivo che li ha portati fino a rappresentare il Veneto sul palco dell’Arezzo Wave 2013 e alla realizzazione del loro primo disco Bureaucratic Headache.
The Beautiful Bunker insieme a Residencia Film ha prodotto nell’ottobre 2013 il videoclip di Animal’s Trouble che è considerato il brano di maggiore impatto di Bureaucratic Headache.

[youtube http://youtu.be/fR9llbB1AuE]

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