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Diaro progetto “Incontro con l’altro” – mass media

Diaro progetto “Incontro con l’altro” – mass media

Ciao a tutti!

sono felice che anche lunedì 8 giungo 2009 siate passati ad incontrare L’ALTRO, cioè me! Volevo anche ringraziare tutti per i contributi e gli interventi che sono stati molto stimolanti, e mi hanno illuminato su alcune questioni legate agli stereotipi ed al funzionamento dei mass media.

La volta scorsa ci siamo divisi in gruppi (uomini/ donne/ studenti/ lavoratori/ e studenti lavoratori) ed abbiamo attribuito dieci caratteristiche positive e negative a ciascun gruppo.

Ogni gruppo quindi ha definito prima sè stesso = INGROUP  e poi ha definito gli altri gruppi = OUTGROUP

Ecco i risultati che vi avevamo promesso:

UOMINI E DONNE

UOMINI E DONNE

GRUPPO UOMINI & DONNE

Nel primo grafico quello del gruppo uomini e del gruppo donne si vede molto bene come i gruppi per descrivere sè stessi abbiano espresso un elevato numero di caratteristiche positive, mentre per descrivere il gruppo antagonista hanno indicato un certo numero di caratteristiche negative. Questo è stato fatto allo stesso modo sia dagli uomini che dalle donne, che hanno voluto trasmettere un immagine positiva di sè e negativa dell’altro.

In questo caso ci troviamo di fronte ad una conferma della teoria dell’INGROUP – OUTGROUP secondo la quale il gruppo (ingroup) tende ad attribuirsi caratteristiche positive, per un bisogno di stima di sè da parte delle persone che lo compongono, che costruiscono la loro identità anche sull’appartenenza ad un gruppo. Mentre quando devono descrivere l’outgroup, cioè un gruppo esterno di cui non fanno parte, tendono ad attribuire in modo omogeneo a quelle persone, delle caratteristiche principalmente negative.

In questo caso la teoria dell’ingroup e dell’outgroup viene confermata perché la distinzione di genere è una condizione fondante della nostra identità ed è strettamente legata alla stima che abbiamo di noi stessi.

ecco dimostrata la dinamica INGROUP – OUTGROUP

…ma andiamo a vedere cosa succede se invece di fare un distinzione di genere, scegliamo altre categorie…

GRUPPO STUDENTI

GRUPPO STUDENTI

Già nel gruppo studenti si verifica una”anomalia”, infatti si vede che il gruppo studenti attribuisce a se stesso un numero uguale di caratteristiche positive e negative, dimostrando così come il far parte di quel gruppo non sia così fondante per la propria identità e quindi il bisogno di autostima sia meno evidente.

GRUPPO STUDENTI LAVORATORI

GRUPPO STUDENTI LAVORATORI

Gli studenti lavoratori  hanno confermato la teoria dell’ingroup-outgroup. é emerso che  tendono e sentirsi in forte competizione con gli studenti (che non lavorano) e  che  potrebbero ottenere migliori risultati nel campo degli studi. La teoria del conflitto realistico potrebbe in questo caso tornarci utile per interpretare questo risultato. Essa sostiene che in situazioni di competizione, e di scarsità di risorse i fenomeni di screditamento dell’outgroup si amplificano.

GRUPPO LAVORATORI

GRUPPO LAVORATORI

In questo ultimo grafico invece si vede  come i lavoratori abbiano espresso un numero di preferenze positive addirittura maggiore per il gruppo degli studenti – lavoratori che non per il proprio gruppo. Come a dire “loro sono meglio di noi”.

L’interpretazione che ne abbiamo dato noi è che i lavoratori vedono negli studenti – lavoratori la realizzazione di una ambizione che in tanti avrebbero (lo studio e la crescita professionale) ma che non possono coltivare. In pratica si proiettano in un altro gruppo, si immaginano simili a qualcun altro.

A QUESTO PUNTO LA DOMANDA CHE VIENE DA CHIDERESI È…

DA CHI E DA CHE COSA MI SENTO MINACCIATO NELLA MIA VITA QUOTIDIANA? ….dopo esserci detti le nostre paure, ci siamo confrontati con il resto degli italiani, ecco di che cosa hanno paura…

Qui in basso potete vedere le paure principali degli italiani a partire dai 14 anni in su (dati ISTAT 2006)

  • DISOCCUPAZIONE—————————— —-70,1%
  • CRIMINALITÀ —————————————–58,7%
  • POVERTÀ ——————————————— 29,3%
  • IMIGRAZIONE—————————————–27,3%
  • INEFFICIENZA DEL SISTEMA SANITARIO—- 25,9%
  • EVASIONE FISCALE —————————- —–17,9%
  • PROBLEMI AMBIENTALI—————————–16,2%
  • DEBITO PUBBLICO———————————–12,4%
  • INEFFICIENZA DEL SISTEMA GIURIDICO—-10,6%
  • INEFFICIENZA DEL SISTEMA SCOLASTICO—–6,3%

MA SIAMO SICURI CHE LE NOSTRE PAURE ABBIANO RAGIONE DI ESISTERE? OPPURE QUALCHE VOLTA ESAGERIAMO, O MEGLIO SIAMO SPINTI A FARLO??

GUARDATE QUESTO VIDEO DI J. FO E M. DOTTI SULLA PERCEZIONE DELLA SICUREZZA E SUI REALI RISCHI CHE CORRIAMO..

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=dngPVk-gaH4]

MA ALLORA SE LE COSE STANNO COSÌ PERCHÈ SIAMO COSÌ PREOCCUPATI, PERCHÈ VIVIAMO NELLA TENSIONE E NEL SOSPETTO?? QUANTO È VERO CHE I MEDIA CI INFLUENZANO IN QUESTO? GENERANDO ED ALIMENTANDO PAURE PUR DI FARE NOTIZIA??

…pare di si, secondo Zygmunt Baumann , intervistato al TG2,

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=W0ak_fY5bQM]

e sembra anche da alcuni recenti fatti che i mass media non ne possano proprio fare a meno di disastri e sciagure…

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=H8rScFAAtfI]

allora cerchiamo un attimo di ragionare insieme…perché i media hanno bisogno della “paura”? Forse il bisogno di avere alti ascolti e quindi  inserzioni pubblicitarie e quindi soldi, fa si che le redazioni puntino su notizie allarmanti o che creano uno stato di allerta negli ascoltatori, i quali vivono in una relazione di dipendenza dai media per placare l’ansia e sapere il maggior numero di informazioni possibili sulla “tragedia” del caso.

COSA NE PENSATE DI QUESTE RIFLESSIONI??

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=1LdGyvt9XR8]

E NOI CHI SIAMO IN TUTTO QUESTO, CHE RUOLO POSSIAMO AVERE? E SOPRATUTTO QUALI EFFETTI HANNO I MEDIA SU DI NOI?

I TRE FILONI DI RICERCA SUI MEDIA

I TRE FILONI DI RICERCA SUI MEDIA

TUTTO QUESTO ANDAVA BENE FINO A QUANDO N ON SONO NATI I NEW MEDIA (CELLULARI, DI INTERNET, DEI SOCIAL NETWORK, DEI BLOG ECC..), CIOÈ QUEGLI STRUMENTI CHE PERMETTONO L’INTERAZIONE DELLE PERSONE

QUALE STRADA PRENDEREMO? IL DIBATTITO DI OGGI È DIVISO SU DUE FRONTI:

C’È CHI VEDE LE NUOVE TECNOLOGIE PORTATRICI DI UN MAGGIOR CONTROLLO DEI COMPORTAMENTI E DEI DESIDERI DELLE PERSONE CHE VIVRANNO UNA SOVRAPPOSIZIONE INDISTINTA TRA VITA REALE E VIRTUALE (AVATAR – PERSONA FISICA)

C’È CHI INVECE CREDE CHE LE PERSONE ASSUMERANNO UN RUOLO ATTIVO NELLA PRODUZIONE E SCAMBIO DI INFORMAZIONI. I CITTADINI/UTENTI/CONSUMATORI RAGGIUNGERANNO UNA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE E UNA POSSIBILITÀ DI CONDIVISIONE DELLE CONOSCENZE FINO AD OGGI IMPENSABILE.

IN OGNI CASO STA NOI DECIDERE I NOSTRI SCENARI FUTURI…

ECCO DUE POSSIBILITÀ DI SVILUPPO FUTURO…COSA VOGLIAMO FARE E CHI VOGLIAMO ESSERE?

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=HsJLRX-nK4w]

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=XikCnkt86z8]

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