Associazione Culturale Khorakhanè / C.F. 92170110289 / P. I. 04669160287 - info@khorakhanet.it / Tel 049 9815190

Laboratorio Culturale I’M

Chiude il Laboratorio Culturale I'M.

Generare cambiamento

Cari soci e amici,

l’Associazione Khorakhané ha deciso di chiudere il progetto “Laboratorio Culturale I’M” dopo 3 anni e mezzo di iniziative, proposte e stimoli culturali.

Chiude il progetto Laboratorio Culturale I’M, nonostante le migliaia di soci che hanno partecipato alle attività proposte, nonostante la passione e l’entusiasmo di decine di giovani volontari che in questi anni hanno riversato su questo progetto e su questo spazio energie ed entusiasmo.

Termina il progetto I’M Lab, nonostante i risultati raggiunti, tra i quali:

  • centinaia di proposte musicali e artistiche volte alla sperimentazione e alla promozione culturale culturale;
  • decine di laboratori di autoproduzione e upcycling;
  • svariate opportunità formative per i giovani (4 volontari in Servizio Civile, 2 SVE 7 volontari internazionali, 16 stage di alternanza scuola-lavoro, 7 tirocini universitari);
  • molteplici iniziative di inclusione sociale con migranti, persone con disabilità, famiglie e realtà della società civile;
  • riconoscimenti come caso studio di innovazione culturale in ambito europeo in due progetti internazionali.

È impossibile condensare in poche righe così tante idee, azioni, incontri e progetti; citare gli impatti economici e sociali delle nostre azioni sul territorio, tra i quali l’acquisizione di competenze formali e trasversali dei giovani volontari e lavoratori che hanno ideato e gestito lo spazio e le attività di partecipazione ed inclusione sociale.

E allora, perché si chiude?

Perché mantenere ferme le premesse di luogo aperto alle differenze e spazio di sperimentazione che offra possibilità di accrescimento e di empowerment delle competenze dei giovani negli ambiti della cultura e del sociale, in Italia, nella provincia veneta, nel 2018, significa vivere sul filo costante della precarietà e della sopravvivenza dell’organizzazione, senza riuscire a garantire stabilità e sviluppo, ma anche salari, tecnologie e strutture adeguate.

Come continuare quando a più di 30 anni (l’età media dei lavoratori dell’Associazione) non si riesce a coniugare la soddisfazione personale nel portare avanti questo progetto, con l’indipendenza economica e l’autonomia necessaria per costruirsi un futuro?

E come pensare in alternativa, che sia possibile allora portare avanti una progettualità così complessa e ricca di sfaccettature, basandosi esclusivamente sullo spontaneismo e sul volontariato che per definizione si basa sulle disponibilità (es)temporanee ed economiche del singolo?

Come continuare quando gli interlocutori pubblici, il più delle volte, interpretano la nostra azione come un vezzo e un gioco da adolescenti cresciuti, senza vedere come in altri contesti, progetti come questi siano il motore che genera risposte a bisogni “pubblici”, di interesse generale quali la formazione e l’occupazione giovanile, il coinvolgimento di chi è ai margini della società, la promozione culturale come attrattiva per il territorio?

Come continuare quando le prospettive di fundraising sono legate a bandi che generano una guerra tra poveri (tra le organizzazioni) e le trasformano in progettifici?

Prendiamo a prestito le parole di Carola Carazzone “Il terzo settore in Italia, per affrontare in modo coraggioso, innovativo ed efficace le grandi sfide sociali ha disperato bisogno di supporto generale operativo e cioè di finanziamenti per gli obiettivi strategici dell’organizzazione – per la missione – anziché solo su progetti specifici.” (Due miti da sfatare per evitare l’agonia per progetti del terzo settore, Il Giornale delle Fondazioni, 22/03/2018).

E noi di questa verità ce ne siamo accorti da tempo…da quando il progetto “Employability and Knowledge” finanziato nell’ambito del programma Erasmus Plus dell’Unione Europea, ci ha portato a confrontarci con centri culturali simili a noi in Europa.

Abbiamo osservato come il settore pubblico si preoccupi di sostenere centri culturali, perché ne riconosce il ruolo importante nel creare un tessuto sociale inclusivo, proattivo, e che diventa in questo modo capace di formulare da sé le risposte ai propri bisogni. E in ambito di politiche pubbliche questo si riflette sul superamento del modello assistenziale (in ambito sociale) e di fruizione passiva (in ambito culturale).

Esempi ce ne sono davvero tanti, uno tra questi è il Centro culturale Godsbanen (Aahrus, Danimarca), oggi una realtà importante a livello europeo che coniuga la produzione culturale, l’inclusione sociale e la formazione attraverso workshop permanenti che vanno dalla lavorazione del legno, della ceramica, fino alla tipografia e all’informatica. Un luogo aperto a tutti: a giovani che vogliono organizzare una mostra o avere una postazione in un coworking per lanciare una propria attività; ma anche ai pensionati, che insegnano all’interno dei workshop e tramandano le proprie esperienze professionali e di vita; finanche alle fasce dei più deboli a livello economico che trovano in questo luogo delle possibilità per rimettersi in gioco ed acquisire nuove competenze.

In questa realtà, il pubblico si occupa di sostenere le spese legate allo spazio, alla sua manutenzione e gestione, “dell’hardware” insomma; mentre il privato sociale ha in carico il “software”, cioè la programmazione delle attività a partire dal rilevamento dei bisogni della comunità e al suo coinvolgimento attivo.

Nel nostro piccolo, non ambiamo certo a tanto, ma abbiamo comunque provato a confrontarci con il settore pubblico per capire come nel nostro territorio un progetto di questo tipo potesse essere riconosciuto e fare un salto di qualità per diventare un motore in grado di generare risposte ancora più efficaci ai molteplici bisogni che il nostro territorio manifesta:

  • la povertà di offerte e stimoli per i giovani;
  • la tensione sociale crescente collegata alla situazione economica e lavorativa;
  • la scarsa promozione di forme di cittadinanza attiva;
  • la mancanza di occasioni e i luoghi aperti a progetti di inclusione sociale per persone con disabilità;
  • la difficoltosa creazione di iniziative di conoscenza interculturale di fronte al crescente sentimento razzista.

Abbiamo però capito che da soli non riusciremo far proseguire questo progetto nei modi e con le finalità che ci eravamo prefissati, nè tantomeno possiamo sostituirci possiamo sostituirci al pubblico, mettendo da parte quelle che sono le sacrosante necessità per chiunque di crearsi una vita autonoma.

A suo tempo avevamo deciso non andarcene all’estero, come vedevamo fare tanti nostri coetanei, scegliendo di investire il nostro tempo e le nostre capacità qui in Italia e più precisamente nella nostra città.

Oggi abbiamo capito che la scelta giusta è quella di ripensare in altri termini il futuro dell’Associazione Khorakhanè.

È una decisione sofferta e che sicuramente lascerà un vuoto, non solo dentro di noi ma anche in questo territorio. Vuoto che ci auguriamo fortemente possa essere colmato da altri soggetti del privato sociale, interessati a continuare l’opera di promozione della produzione culturale e artistica in questo spazio-laboratorio.

Quel che è certo, ad oggi, è la volontà dell’Associazione Khorakhané di continuare la propria azione di promozione sociale nei modi e nelle forme che tutti noi e voi decideremo insieme.

Vi invitiamo allora a ricordare i momenti passati, per stringerci in un abbraccio che profuma di forza ed energia e per progettare insieme un nuovo futuro.

Il Laboratorio Culturale I’M è uno spazio ideato e gestito dall’Associazione Culturale Khorakhanè nella zona artigianale di Abano Terme

Nasce per

Dare vita ad eventi, progetti, iniziative e servizi di tipo culturale e sociale orientate ai diversi soggetti della comunità (giovani, soggetti svantaggiati, enti pubblici, enti privati profit e no profit, famiglie, ecc.) coniugando al tempo stesso le esigenze del mercato con i principi di equità e di sostenibilità ambientale e di pari opportunità.

Generare cambiamento

  • Creare  opportunità di formazione e di inserimento lavorativo per i giovani che vogliono impegnarsi nell’ambito sociale e culturale.
  • Creare spazi ed occasioni di aggregazione e di scambio.
  • Unire le forze e le competenze per mettersi in gioco e creare insieme progetti, iniziative ed eventi orientati alla costruzione di un futuro migliore

Cos'è il Laboratorio Culturale I'M

Cosa succede nel Laboratorio Culturale I'M?

Il nome I'M

  • I’M Lab è la nuova realtà ad Abano, una realtà fatta di tante esperienze che si incontrano e condividono la conoscenza, l’inventiva e la dinamicità, è scambio proficuo, è formazione è divertimento, è uno spazio libero dove esprimersi e crescere e far crescere la comunità.
  • I’M Lab è un porto sicuro per tutti coloro che hanno poche certezze, ma molte idee e capacità, per realizzarle.
  • I’M è quello che non c’era, I’M è quello che ci voleva
  • I’M Lab è il laboratorio culturale dell’associazione Khorakhané. E’ un luogo di incontro
  • I’M Lab è economico, un luogo con stile alla portata di tutti!
  • I’M c’è quando ci sei

Il Laboratorio Culturale I’M è un punto della rete della Associazione Amesci!

amesci logo

 

I gruppi di lavoro dell’Associazione Khorakhanè e attivi nel Laboratorio Culturale I’M

I'M ANIMATION LOGO

I'M Animation

Il gruppo opera nel campo delle attività educative e ludiche per i più piccoli organizzando animazioni, feste, laboratori creativi e attività all’aria aperta.

I'M A.R.T.

Si occupa di pratica curatoriale e di progettre allestimenti per esposizioni di arte contemporanea. Si rivolge agli artisti, inserendoli in un contesto dinamico e di respiro internazionale.

I'M Coach

Gestisce le attività di organizzazione interna, di amministrazione contabile e burocratica dell’Associazione Khorakhanè.

 

I'M Design

Arredi e scenografie eco-friendly realizzate con materiali di recupero attraverso tecniche di riciclo e di up-cycling caratterizzano tutto il Laboratorio Culturale I’M, ma vengono progettati e prodotti anche su richiesta.

I'M EATING LOGO

I'M Eating

Un piccolo laboratorio di fantasia, profumi e colori per far felici le vostre pance affamate! Troverete sempre spuncetti e stuzzichini e molto altro ancora con prodotti di stagione e a km 0.

I'M Link

Si occupa di ideare e sviluppare le attività e gli strumenti di comunicazione online e offline dell’Associazione Khorakhanè e del Laboratorio Culturale I’M.

LOGO I'M MIND

I'M Mind

Approfondisce tematiche di interesse generale, sviluppa progetti nell’ambito sociale e  iniziative di sensibilizzazione aperte alla cittadinanza.

I'M Music

Il gruppo si occupa di organizzare eventi e rassegne musicali che animano le serate nel Laboratorio Culturale I’M.

I'M Swap

Si occupa di organizzare iniziative dedicate allo scambio di vestiti e libri, per stimolare la diffusione di consumi sostenibili.

I'M Seed

Nato dal progetto “SeminiAmo l’Arte in Giardino” il gruppo sviluppa inziative ed attività legate all’agricoltura, all’ambiente e alla sovranità alimentare.

Gli spazi del Laboratorio Culturale I’M

Co-Working

Una fucina di idee, uno spazio creativo di co-progettazione e collaborazione tra le diverse giovani figure professionali. Uno spazio aperto a chi vuole sviluppare un progetto, un’iniziativa culturale o sociale.

co working laboratorio culturale I'M

Area eventi

Un ampio spazio di 450 m² dove avranno luogo concerti, esposizioni ed installazioni artistiche, spettacoli teatrali, incontri, tavole rotonde, feste e molto altro ancora. Scopri tutti gli eventi in programma!

C360_2014-12-25-21-46-04-969

Laboratorio artigianale

Attrezzato per la lavorazione di diversi materiali, è utilizzato dal gruppo I’M Design per la produzione di arredi, scenografie ed allestimenti con tecniche di riciclo e di upcycling.

Laboratorio artistico artigianale

G

Giardino Estivo

Il giardino del Laboratorio Culturale I’M è un prato di circa 1200 m² che viene utilizzato durante la stagione estiva, come location degli eventi e delle iniziative organizzate dall’Associazione Khorakhanè.

Dj Set Bim Bum Balaton - Festival 6 Gradi

Tienimi informato

Desideri essere iscritto alla newsletter dell’Associazione Culturale Khorakhanè per restare sempre aggiornato sulle attività? Compila il form sottostante.

Iscriviti alla nostra newsletter

* indicates required
Aree Tematiche I'M LAB | Associazione Khorakhanè

Raggiungici

Via Brustolon 3, Zona artigianale, Abano Terme (PD)