Associazione Culturale Khorakhanè / C.F. 92170110289 / P. I. 04669160287 - info@khorakhanet.it / Tel 049 9815190

Progetto “Incontro con l’altro” – analisi e resoconto 3° parte

Progetto “Incontro con l’altro” – analisi e resoconto 3° parte

PAURA E MEDIA

Ma allora se le cose stanno così perché siamo così preoccupati, perché viviamo nella tensione e nel sospetto? Quanto è vero che i media ci influenzano in questo, generando paure ed alimentandole pur di fare notizia?

Abbiamo cercato di ragionare insieme sul perché i media abbiano così bisogno della “paura”, come sostiene Zygmunt Baumann, sociologo di fama internazionale, in un frammento di intervista al TG2 che abbiamo visionato durante un incontro. Forse il bisogno di avere alti ascolti e quindi inserzioni pubblicitarie (e quindi soldi), fa si che le redazioni puntino su notizie allarmanti o che creano uno stato di allerta negli ascoltatori, i quali si trovano a vivere una relazione di dipendenza dai media per placare l’ansia e sapere il maggior numero di informazioni possibili sulla “tragedia” del caso.

Effetti dei mass media - Teorie a confronto

Effetti dei mass media – Teorie a confronto

 


Tutte queste teorie potevano andare bene fino a quando non sono nati i new media (telefoni cellulari, internet, social network, blog, ecc.), adesso quale strada prenderemo? Il dibattito si è diviso su due fronti: c’è chi vede le nuove tecnologie portatrici di un maggiore controllo dei comportamenti e dei desideri delle persone, che rischiano una sovrapposizione indistinta tra vita reale e virtuale (persona-avatar); c’è chi invece crede che le persone assumeranno un ruolo attivo nella produzione e scambio di informazioni, ed è convinto che i cittadini-utenti-consumatori raggiungeranno una libertà di informazione e una possibilità di condivisione delle conoscenze fino ad oggi impensabile . In ogni caso sta a noi decidere i nostri scenari futuri!

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*