Associazione Culturale Khorakhanè / C.F. 92170110289 / P. I. 04669160287 - info@khorakhanet.it / Tel 049 9815190

“So Far So Good” 2010 programma completo

“So Far So Good” 2010 programma completo

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Sabato 7 agosto

“HAPPY HOUR” spritz 1 euro – apertura e inaugurazione di “So Far So Good”- h. 19.00 – 21.00

CONCERTO – “MA.LA.VITA” – h. 21.30


I Ma.La.Vita sono uno tra i più interessanti gruppi emergenti nel territorio padovano per la ricerca timbrica e per la ricchezza di immagini nei testi dei brani. Propongono un concerto fatto di musica, pensiero, arte in cui i ritmi aggressivi ed incalzanti del rock’n roll lasciano spazio a suggestioni psichedeliche e dilatate.

http://www.myspace.com/malavitapd

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Domenica 8 agosto

CONCERTO – “ACETILENE & THE SOUND CONNECTION” – h. 22.00


Gli Acetilene & The Sound Connection propongono un concerto funky/reggae tutto da ballare, che prende ispirazione anche dalla rivisitazione di alcuni brani interpretati da Giuliano Palma e i Bluesbeaters.

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Lunedì 9 agosto

INSTALLAZIONE MUSICALE – “GUGLIELMO PINNA” – h. 21.30


Voci di pietre e altre voci di Guglielmo Pinna, con la partecipazione di Chiarastella Seravalle e Raffaella Terrin.

“Voci di pietre” come “voci primarie”. La voce di Lilith, prima donna…. La voce del vento e delle materie.

La pietra come testimone di stabilità e di forza,

di fondamenta e di nuove costruzioni,

quando il suono e il silenzio narrano

le vicende dell’uomo comune e della donna comune….

L’etnomusicologo Guglielmo Pinna presenterà una sua installazione musicale e e ci guiderà alla riscoperta dei suoni prodotti daglielementi naturali. Un viaggio a ritroso alla ricerca dell’origine della musica e del rapporto vitale che l’uomo ha con il suono.

PROIEZIONE in collaborazione con ENTOFILfest 2010 – h. 24.00

Noi ci siamo già – di Francesco Hazzini – 2009, HDV, 21’

«Se Dio ha fatto il paradiso, noi ci siamo già». Il documentario affronta alcuni interrogativi sulle effettive possibilità di uno stile di vita totalmente eco-sostenibile e sulle fonti energetiche rinnovabili. Una famiglia vive in un bosco in armonia con la natura. Adesso però arriveranno 14 pale eoliche alte quanto un grattacielo di 20 piani…

Martedì 10 agosto

PRESENTAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA – ALDO PAVAN – h.21.30


Presentazione della mostra “Famiglie migrati a porte aperte”. La storia di otto famiglie provenienti da Bangladesh, Cina, India, Marocco, Niger, Nigeria, Senegal e Ucraina. Realizzato in occasione del grande meeting multiculturale Ritmi e Danze dal Mondo di Giavera del Montello (Treviso), ora è a disposizione per proiezioni pubbliche.

ALDO PAVAN è giornalista e fotografo free lance. Per più di vent’anni si è occupato di reportage geografici. Fino ad ora ha visitato più di un centinaio di nazioni nei cinque continenti, pubblicando libri e collaborando con articoli e reportage fotografici per riviste e news magazine italiani e stranieri. E’ stato docente di fotoreportage presso il master dell’Istituto di formazione per il giornalismo De Martino di Milano, una delle più note scuole italiane del settore.
Di recente ha iniziato a produrre multimedia che fondono foto e video con l’obiettivo di sfruttare al meglio le possibilità offerte alla diffusione del reportage in rete. Gli argomenti trattati spaziano dal settore geografico a quello dell’attualità, con particolare attenzione al fenomeno delle migrazioni in Italia.
Da alcuni anni è chiamato a intervenire in trasmissioni radiofoniche e a tenere conferenze sulla sua attività di viaggiatore, giornalista e fotografo.

http://www.aldopavan.it/

PROIEZIONE in collaborazione con ENTOFILfest 2010 – h. 24.00

Murrasarda – di Andrea Lotta – 2009, Dvcam, 40’

Attraverso i cinque protagonisti, diversi tra loro per età e provenienza, si racconta il variegato mondo del gioco della murra in Sardegna e si mostrano i numerosi contesti in cui questo viene tutt’oggi praticato: dalle feste degli studenti universitari fuori sede di Cagliari al torneo internazionali di Urzulei, dagli incontri informali tra amici alle feste patronali.

Mercoledì 11 agosto

SPETTACOLO DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE -” THEATRE JOCKEY” – h.21.30

Sulla scena si improvvisano e si “mixano” sketch dei quali il pubblico diventa il vero protagonista partecipando con i propri suggerimenti alla creazione di uno spettacolo fresco e divertente! In TJ le storie raccontate improvvisando, prenderanno spunto dagli stimoli più diversi: parole dal pubblico, passi di libri, storie raccontate dagli spettatori, frammenti musicali e canzoni, generi teatrali e cinematografici. Con TJ l’improvvisazione esce dai teatri!

ASSOCIAZIONE CULTURALE CAMBISCENA

è un’associazione apolitica e non a scopo di lucro, la cui finalità è diffondere e promuovere la cultura teatrale e in particolare l’improvvisazione teatrale attraverso spettacoli, corsi, rassegne teatrali ed eventi culturali e ricreativi.

Attività: organizzazione di Laboratori, Workshop e Corsi – Organizzazione e produzione di Spettacoli e Rassegne: improvvisazione teatrale – prosa – teatro di strada – animazioni – teatro scuola.

sito web: http://www.cambiscena.it/

PROIEZIONE in collaborazione con ENTOFILfest 2010 – h. 24.00

Santi a mare – di Marta Tagliavia – 2009, MiniDv, 42’

Le voci dei pescatori Siciliani raccontano il loro rapporto col mare e la religione. Un viaggio in sei diverse comunità costiere della Sicilia, per scoprire quanto sia viva e sentita la devozione di ogni popolo verso il suo Santo protettore. Sei santi diversi, sei diversi modi di festeggiarli, affinché benedicano le acque e proteggano tutta la comunità.

Giovedì 12 agosto

SPETTACOLO DI MUSICA E TEATRO – “L’OFFICINA DEGLI ORDIGNI” 21.30

L’Officina Degli Ordigni è sostanzialmente un punto in cui testi e musiche si incontrano, direi quasi miracolosamente. Testi e musiche vengono assemblati in un lavoro artigianale che ricorda quello delle botteghe o le piccole fabbriche, senza però quel tipo di alienazione. C’è poi un significato provocatorio, politicamente scorretto, gioiosamente visionario. Un laboratorio in cui si preparano cose con molto metodo, fatte per esplodere. La dialettica tra “ordine” e “caos”, o se vuoi “metodo” e “furore”, è uno dei nostri temi preferiti. L’ordigno poi non per forza deve esplodere, si può indirizzare ad un fine, ad uno scopo. Ci diverte anche il paradosso drammaticamente frequente che qualcuno lavori, in queste piccole officine degli ordigni, per un senso e uno scopo che costantemente gli sfugge. Quotidianità e senso, inconsapevolezza rigorosa, micro e macro. E poi le iniziali…O.D.O: un verbo meraviglioso atto all’ascolto di qualcosa di lontano..

PROIEZIONE in collaborazione con ENTOFILfest 2010 – h. 24.00

VINCITORE SEZ. ETNO – Hanna e Violka – di Rossella Piccinno – 2009, MiniDv, 56’

Hanna Korszla è una delle 1.700.000 badanti presenti in Italia, vive in Salento da tre anni insieme a Gina e Antonio, un anziano ultraottantenne malato di Alzheimer. Violka è sua figlia, diciannovenne polacca senza lavoro. Le vite di Hanna e Violka si incontrano come in uno specchio scambiando i propri ruoli nella cura di ‘Ntoni.

Venerdì 13 agosto

SERATA BUSKERS

Durante la serata in diverse aree del Parco di Villa Bassi Rathgeb si terranno spettacoli di artisti di strada. In particolare gli spettacoli ET NUNC e TONGO della compagnia teatrale MANONUDA (sito web: http://www.manonudateatro.com/)e le improvvisazioni dei Bara-BonziBonzi-Bò, un gruppo di musicisti di strada istrionici ed eccentrici che improvvisano e cambiano genere e ritmo di musica con grande nonchalance.

SPETTACOLO DI TEATRO DANZA – “ET NUNC” – h. 21.30 -23.00

Di e con: Alberto Cacopardi; con la collaborazione di: Evarossella Biolo e Catia Caramia.

http://www.manonudateatro.com/spettacoli_dettaglio.php?id=12

Lo spettacolo racconta la storia che da sempre si ripete: l’incontro fra uomo e donna. Tutto parte da due vestiti e il performer si veste e si spoglia prima di uno e poi dell’altro, condividendo col pubblico la sua trasformazione. Dagli abiti nascono due “personaggi danzanti” uno maschile e l’altro femminile che mostrano la loro poesia e follia, raccontando se stessi e la loro relazione.
Nello spettacolo vengono usati: l’acqua (associata alla sfera femminile) vista come elemento che da la vita e la fiamma del fuoco, imprevedibile che distruggere per rigenerare.

SPETTACOLO DI ANIMAZIONE TEATRALE – “TONGO” – h. 21.30 – 23.00

Di e con: Mirco Trevisa; con la collaborazione di: Evarossella Biolo e Alberto Cacopardi.

…Tongo ha un grande sogno, fare il regista!

http://www.manonudateatro.com/spettacoli_dettaglio.php?id=14

Il valore del clown, e della sua poetica: comica, tragica, grottesca e folle. Il ruolo dell’animatore, visto come colui che porta un pubblico ad entrare nel gioco in prima persona, a prendersi in giro e a mettersi in relazione con persone mai viste prima. Chi dirige il gioco dello spettacolo è il capocomico, il giullare, il maestro dei giochi, il supervisore del gioco e della storia.La storia, le piccole magie, le acrobazie, la musica sono solo un pretesto per giocare insieme. Non è uno spettacolo volto al solo sfoggio di capacità tecniche, ma l’obbiettivo è di mettersi a disposizione dello spettatore ed aiutarlo ad entrare in relazione con lo spazio, con la storia e con il “cerchio”, tutelandolo, ma chiedendogli pure di mettersi in gioco. La follia sarà difesa dalla semplice innocenza del clown e dalla storia che verrà messa in scena: donne affascinanti, un cattivo e grottesco assalitore, un impavido supereroe pronto a salvare le fanciulle indifesa a discapito del povero assalitore.

SPETTACOLO DI ARTE DI STRADA E MUSICA – “Bara-BonziBonzi-Bò”:ovvero street-gipsy-balkan-prog dappertutto e per tutta la famiglia – h. 21.30 -23.00

In tanto gravosi tempi di crisi, per quale bislacco motivo ricorrere al consumo di dispendiosi antidepressivi per sfuggire alle rogne e alle magagne della vita moderna ??? Da oggi si cambia rotta: addio capsule ed elisir afrodisiaci del sabato sera! Addio Gratta e Vinci! Addio parafarmacista ambulante innominabile di fiducia! Addio cinepanettoni e Gabibbi di turno! Ecco entrare in scena una formazione musicale a prova di antinfiammatori, una band incandescente come un peperoncino tailandese in bocca a un cane da traino lappone, un gruppo che saprà risollevare il vostro morale meglio di qualsivoglia droga sintetica o sagra della porchetta..

Signori e signore, ometti e belle sgnacchere, siurli e siurle di tutto il mondo:

ecco a voi i Bara-BonziBonzi-Bò!!!!

Bara: meglio noto come Cruvetta Luvi, è l’anima rom della band. I suoi assoli friggenti di chitarra vi strabilieranno, per non parlare di quelli alla fisarmonica. Si vocifera che abbia fatto un patto col diavolo alla stregua di Paganini, tale è l’ardore che trasuda (e spesso suda) dai tasti della sua fisa, che non di rado cercano di separarsi dal corpo dello strumento nella speranza di congiungersi con quello del suonatore. Tuttavia il signor Belzebù ha recentemente dichiarato di non aver mai avuto nulla a che fare con tale Bara/Cruvetta Luvi.

Ma si sa, il diavolo è bugiardo per definizione..

BonziBonzi: altresì conosciuto sotto l’appellativo di Gabba Lugga, alimenta la corrente kletzmer del gruppo con le sue pile ricaricabili incorporate. Il suo liuto moderno è sinonimo di trasgressione. Odia le dogane e le partiture. Ama invece i finali sconclusionati e le battute fuori tempo massimo. Da piccolo voleva essere o un ciclista o un canguro. Si dice che per un periodo ci sia pure riuscito. Poi, però, un imprevisto incontro ravvicinato con l’efferato Chuck Norris gli avrebbe provocato un misterioso trauma psicofisico. Gli altri membri della band lo hanno conosciuto per caso mentre, a detta sua, fuggiva da una casa di riposo per roditori marini.

Bò: alias Tony Maracas, è il prestigiatore ritmico del gruppo. Vi stupirà con il suo sensazionale numero del rullante mancante, ammalierà grandi e piccini con i suoi semprecangianti passaggi percussivi e le sue innumerevoli ghost notes. Inventore del sempre più in voga termine siurlo, ha recentemente inciso un album solista dal titolo Tony Maracas: impressioni di Brumaio ed iniziato il Bel Paese all’ultracompetitivo business delle voliere di chirotteri. Parla correntemente 12 lingue straniere, sebbene sia contrario al loro utilizzo in pubblico e predilige gli acquisti ai minimarket maghrebini notturni. Quantunque il suo stile musicale suggerisca un incrocio tra Carosone, i Take That e gli Slipknot, la sua canzone preferita rimane da sempre I’ te vurria vasà. Il suo motto è …bò…

PROIEZIONE in collaborazione con ENTOFILfest 2010 – h. 24.00

VINCITORE SEZ: UOMO-FIUME

Il tempo del fiume – incontri lungo l’Isonzo (sez. Uomo – Fiume) – di Anja Medved, Nadja Velušček – 2009, Dvcam, 63’

L’Isonzo è stato da sempre un fiume di confine. Gli incontri lungo il fiume svelano le contraddizioni del nostro rapporto con la natura. Paragonata alla vita del fiume, l’esistenza umana appare misera, eppure l’uomo oggi può piegare a sé le leggi della natura. In quest’epoca in cui cadono i vecchi confini politici, dobbiamo saperci imporre dei limiti nel rapporto con il nostro fiume.

Sabato 14 agosto

CONCERTO – “QUARTIERE COFFE”

I QUARTIERE COFFEE sono una delle più importanti giovani realtà reggae toscane e creano un’eccezionale miscela di reggae, new roots che da spazio anche a bashment, dance hall e dub.Nel 2007 la band partecipa ad importanti festival, tra i quali il Rototom Sunsplash di Osoppo. Nel 2008 pubblica “IN-A” per la One Step Records, primo album ufficiale, che vede la partecipazione di nomi di spicco del reggae italiano e non: Sister E (from Michelangelo Buonarroti), Peter Spence(UK), Rootsman I, Jaka e R-Lab. Nel 2009 il gruppo pubblica “SUFFER”, (con release digitale) contente i singoli “SUFFER” e “MANY HERB”, realizzati in collaborazione con CIRETNEK PRODUZIONI, ormai punto di riferimento di eccellenza per il reggae italiano. Il 27 marzo 2010 è uscito l’ultimo lavoro discografico della Band “VIBRATOWN” per One Step Records & Venus.

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http://www.myspace.com/quartierecoffee

Domenica 15 agosto

CONCERTO – “RICICLATO CIRCO MUSICALE”

Strumenti e musica creati a partire da rifiuti e materiali di recupero. Una interessante ricerca che ha portato in pochi anni i Riciclato Circo Musicale ad essere conosciuti a livello nazionale suscitando grande interesse nella critica e nel mondo musicale e, soprattutto, entusiasmando sempre il pubblico.

La formazione è composta da:

Simone Bellezze: buzzeria, tamburitubi, polielastico, bum bum, yozù, setaccello, barrafon, damigiudu, voce.

Andrea Accoroni: cappellofono, controbarattolo, olifante, barattolao, racchetta elettrica, cozze, cri cri, voce.

Massimo Prigigallo: chiteja, bassolardo, braconga, flauto di can, saldature, voce.

Alessandro Ferrato: braconga, bongovasi, chiavi inglesi, casson, bottiglie, sega circolare, barattoleiro, barrafon, damigiudu, polielastico, voce.

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mypsace: http://www.myspace.com/riciclatocircomusicale

sito web: http://www.riciclatocircomusicale.it/

Lunedì 16 agosto

SPETTACOLO TEATRALE – “ZAÌRO TEATRO”

Particolare spettacolo teatrale proposto dall’associazione culturale Zaìro Teatro.

myspace: http://www.myspace.com/zairo.teatro

SERATA INTERCULTURALE – “LA BOCCA DEL TRICKSTER”

“La bocca del Trickster” è un progetto di Davide Dal Pra che nasce a Radio Bue, radio studentesca dell’Università di Padova, dall’esperienza di Trickster, laboratorio interculturale. Vincitore nel 2010 di un premio per il migliore format delle radio universitarie italiane, “La bocca del Trickster” si presenta come un viaggio-intervista. Il Trickster, personaggio ingannatore e in continua metamorfosi, rapisce alcune persone, portatrici di una riflessione, di un progetto o di un’esperienza interculturale e insieme a loro intraprende un viaggio tra geografie e parole. Gli ospiti della puntata (Stefano Bellanda, Sandra Kyeremeh, Devisri Nambiar, Enio Sartori, Anna Trevisan…) discuteranno di come l’intercultura sia una dimensione della creatività culturale, oltre le frontiere e le immaginazioni rigide delle identità.
L’Associazione Trickster nasce nel 2008 con l’obiettivo di trasformare in progetti e azioni culturali il percorso di ricerca maturato in seno alla redazione di “Trickster. Rivista online di Studi interculturali” e di “Intercultura. Network per la ricerca e le pratiche” dell’Università di Padova.
Concetto – L’intercultura non viene intesa nell’attività di Trickster come una disciplina, un indirizzo educativo o una ideologia culturale. L’intercultura per Trickster è una pratica che mira all’attiva costruzione di un discorso sulle identità intese come un divenire. Tale pratica parte dalla pluralità identitaria in cui intrinsecamente e contradditoriamente si muovono individui e società. Guardare alle identità e alle culture in termini interculturali significa per Trickster dare molta rilevanza al “tra”, all’“intra” che sta come un sottile spazio di movimento e quindi di libertà tra le molte componenti identitarie che vengono a comporre lo stesso singolo individuo. Lavorare su tale movimento all’interno del percorso individuale e sociale è l’obiettivo del Trickster.
Quella interculturale è una pratica che come tale non prevede rassicurazioni identitarie ma una sfida creativa. L’aspetto pratico di tale accezione dell’intercultura rende molto rilevante nel lavoro dell’associazione la dimensione artistica, letteraria e poetica in quanto momenti creativi capaci di interpretare la molteplicità identitaria e culturale in termini non restrittivi ma inventivi. Non si tratta di giocare pro o contro una identità ma di aprire al movimento le molte componenti identitarie intra e interindividuali.
Uno dei termini attorno a cui si strutturano le identità è il confine. Esso è quindi oggetto principale del lavoro interculturale, che tende a evidenziare e problematizzare gli effetti simbolici e pratici delle frontiere sugli individui e le colletività. La pratica interculturale ha quindi al proprio centro il tema della cittadinanza come battaglia complessa di riconoscimento di diritti e di appropriazione dei territori e della parola. .

La bocca del Trickster: http://www.radiobue.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1862&Itemid=373

Network: http://interculturale.net/

Martedì 17 agosto

SERATA SPECIALE – “NOCHE ARGENTINA”


Serata dedicata alla cultura argentina, a cura dell’associazione ElPericon. Concerto, cena e balli argentini.

Associazione ElPericon: http://www.elpericon.com/index.htm

Mercoledì 18 agosto

CONCERTO BY RADIOBUE.IT – “ERIN TRIO

Erin Trio è un progetto che nasce nel maggio 2009 per riarrangiare in chiave folk-acustica le canzoni scritte da Elisa “Erin” Bonomo. Tre sono i musicisti che compongono questa band acustica, impegnati a suonare chitarra acustica (e voce), violino e congas. Durante le loro esecuzioni live affiancano alle canzoni proprie anche alcune cover di Fabrizio de Andrè, Fiorella Mannoia, Modena City Ramblers, Elisa ed Iron Maiden.

La formazione è composta da: Elisa Bonomo (voce e chitarra acustica);Giulia Ortolan (violino); Cristian Bagattin (congas).

myspace: http://www.myspace.com/erin_trio

RadioBue.it: http://www.radiobue.it/

INSTALLAZIONE MUSICALE – GUGLIELMO PINNA

Voci di pietre e altre voci di Guglielmo Pinna, con la partecipazione di Chiarastella Seravalle e Raffaella Terrin.

“Voci di pietre” come “voci primarie”. La voce di Lilith, prima donna…. La voce del vento e delle materie.

La pietra come testimone di stabilità e di forza,

di fondamenta e di nuove costruzioni,

quando il suono e il silenzio narrano

le vicende dell’uomo comune e della donna comune….

L’etnomusicologo Guglielmo Pinna presenterà una sua installazione musicale e e ci guiderà alla riscoperta dei suoni prodotti dagli elementi naturali. Un viaggio a ritroso alla ricerca dell’origine della musica e del rapporto vitale che l’uomo ha con il suono.

Giovedì 19 agosto

CONCERTO – “BLUES DAY BAND”


I BluesdaY nascono tra il 2008 e il 2009. La band spazia lungo la storia del Blues, tra canzoni di autori diversi così da poter percorrere tutte le sfumature di questa musica: dal Blues delle origini, al R’n’R anni 50, per poi arrivare fino ad un Blues moderno in cui la tradizione si incontra con una interpretazione personale e ricercata. La voce di Benny Donati riesce a far vivere il lato femminile di un genere famigeratamente maschile, permettendo nuove sperimentazioni musicali.

myspace: http://www.myspace.com/bluesdayband

Venerdì 20 agosto

CONCERTO – “I FOLLETTI DEL GRANDE BOSCO”


Sei musicisti che affondano le radici nel rapporto conflittuale e controverso con la terra del polesine “…dove i boschi non ci sono, solo il pioppo ne simula la presenza sulle rive del fiume”. Dopo il successo di pubblico nella scorsa edizione di “So Far, So Good”, i Folletti del Grande Bosco tornano a far ballare con una musica folk dal ritmo travolgente.

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myspace: http://www.myspace.com/follettidelgrandebosco

Sabato 21 agosto

CONCERTO – “MINOR SWING QUINTET”


L’ispirazione per questi cinque musicisti bolognesi nasce da uno dei brani più celebri di Django Reinhardt, Minor Swing. Spinti dall’amore per il manouche, decidono di riprendere i brani della tradizione jazz manouche e provare a renderli loro, a contestualizzarli nella Bologna degli anni 2000. L’eterogeneità della band, che accomuna percorsi musicali differenti (dal rock alla world music alla musica classica), è la chiave di volta per il processo di modernizzazione del genere. Il risultato infatti è una miscela esplosiva a base di rispetto per i grandi solisti del passato, con l’aggiunta di idee e arrangiamenti freschi e coraggiosi. Ascolterete standard propri della tradizione jazzistica e manouche, ma anche composizioni originali, dove si intuisce il desiderio di attualizzare la proposta musicale. Mentre ascoltate, provate a chiudere gli occhi, immaginandovi nella Parigi anni Trenta. Poi riapriteli, sempre ascoltando ed ora anche guardando il palco… Di fianco alla Tour Eiffel ora ci sono anche le Due Torri.

La formazione è composta da: Paolo Prosperini (chitarra); Alessandro Cosentino (violino); Laura Masi (chitarra); Francesco Angelini (pianoforte); Tommy Ruggero (batteria).

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myspace: http://www.myspace.com/minorswingmusic

Domenica 22 agosto

SERATA SPECIALE DEDICATA ALL’AFRICA – “NOTTE DA LEONI”


19.30 – LE CONSEGUENZE DEI RESPINGIMENTI

Incontro con Andrea Segre, regista del pluripremiato documentario “Come un uomo sulla terra”.

http://andreasegre.blogspot.com/

19.50 – DIRITTO ALLA CURA

Incontro con l’o.n.g. Medici Senza Frontiere. Interviene il dott. Alvise Benelli.

20.15 – NARRAZIONI INTERCULTURALI

Incontro con Nona Evghenie, consigliere con delega a “culture ed integrazione” del Comune di Padova.

20.30 – CENA AFRICANA con l’associazione Ponti Sonori:

Cena africana proposta dall’associazione Ponti Sonori. Il menù prevede un piatto unico senegalese, il gustoso “Yassa Poulet” a base di pollo e riso.

Associazione “Ponti Sonori”: http://www.pontisonori.org/

Costo 10 euro su prenotazione.

22.00 – CONCERTO SPETTACOLO con il gruppo Djolibè Djembè. Strumenti musicali, ritmi e danze africane.

CONCERTO – “DJOLIBÈ DJEMBÈ”


I gruppo Djolibè e Djembè nato pochi anni fa, ricerca un linguaggio musicale africano attraverso l’utilizzo di veri strumenti africani (….) e la elaborazione dei vari ritmi originari delle diverse correnti musicali africane. Il gruppo segue la guida di Falilou Seck, senegalese nato a Dakar e allievo dei più grandi percussionisti tra cui Fadouba Oularé (Guinea)), Idy Kantè (Mali) e Famoudou Konate (Guinea).

Il gruppo è composto da:

PERCUSSIONI :Falilou Seck (djembé, voce), Giorgio Ballico (sangban, voce), Denis Scanferla (djembé, voce), Leonardo Palazzolo (balafon), Dario Bano (djembé, voce), Colm Walsh (triade kenkeni), Cristian Rossato (dundumbà, kenkeni).

DANZA: Yelly Thioune, Nicoletta Serraggiotto.

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myspace: www.myspace.com/djolibe

Associazione culutrale khorakhanè

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