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“So Far So Good” 2011 – Programma concerti

“So Far So Good” 2011 – Programma concerti

16 agosto 2011:
Flavio Gioia Dj e Camp Dj

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17 agosto 2011
treremoto3Treremoto: Il muro di suono che crolla a note. Animo d’impatto. Ritmo duro, spastico e mente leggera  In poche righe si riassume la musica dei Treremoto: la saturazione, l’onda pesante che travolge le membra e la mente, ritmo duro e costante ma che lascia spazio a testi all’apparenza leggeri, ma di profondità e d’impatto. Influenzati da gruppi che hanno trovato nel deserto una casa, dal blues maledetto e solitario, dallo stoner e dalle sue muraglie sonore, dai vecchi gruppi progressive degli anni 70, e dalla musica underground italiana il terzetto dei Treremoto, mischia le proprie esperienze in un tornado sonoro portando un po di quella voglia di spazio e di urlare al tramonto che si annida dentro il cuore di ognuno di noi.


thelungs3The Lungs: definiscono il loro genere musicale “space rock” e non a torto, ascoltando le loro canzoni si ha la suggestione di essere trasportati al di fuori della gravità terrestre in uno spazio che si espande, dove pulviscolo cosmico annebbia e  rocciosi meteoriti richiedono attenzione.  Giovani ma con un sacco di cose da dire scelgono l’inglese per i testi delle loro canzoni.


18 agosto 2011
bluesdaybandBluesday Band: i Bluesday Band nascono tra il 2008 e il 2009. La band spazia lungo la storia del Blues, tra canzoni di autori diversi così da poter percorrere tutte le sfumature di questa musica: dal Blues delle origini, al RnR anni 50, per poi arrivare fino ad un Blues moderno in cui la tradizione si incontra con una interpretazione personale e ricercata. La voce di Benny Donati riesce a far vivere il lato femminile di un genere di solito maschile, permettendo nuove sperimentazioni musicali.


19 agosto 2011
riciclatocirco2Riciclato Circo Musicale: un gruppo veramente eccezionale che nella continua sperimentazione e ricerca riesce ad andare al di là dei limiti dell’immaginazione. Utilizzando materiali di recupero o che si possono trovare comunenmente in casa, inventano e realizzano strumenti musicali unici e assolutamente interessanti: il contrabarattolo, il cappellofono, l’olifante, il setaccello, il barrafon, sono solo alcuni dei nomi che potete trovare leggendo l’elenco delle creazioni. Uno spettacolo che supera la comune idea di concerto. Il pubblico viene coinvolto in espressioni sonore singolari quanto divertenti. Un’esperienza insolita e creativa che non lascia indifferenti! www.riciclatocircomusicale.it


20 agosto 2011
wora3Wora Wora Washington: i Wora Wora Washington si incontrano all’inizio del 2008 con due sole regole: sperimentare l’ambito electro ed il divieto assoluto di usare software. E’ compito di altri creare una etichetta per il loro genere, power – electro: musica energica ed energetica, accattivante e ballabile, geometrica. Una locomotiva synthetica e percussiva che viaggia verso sonorità vagamente techno, mentre il convoglio di chitarra + basso dà colore e rotondità all’intero treno donandogli quell’apparenza potente che contraddistingue il suono della band. A completare il quadro musicale le liriche dell’eclettica scrittrice Giulia Galvan.  Techno Lovers è il loro primo lavoro, uscito a Novembre 2009 e prodotto da Shyrec. Dieci tracce originali: 32 minuti che sintetizzano un anno di lavoro assieme. Un disco privo di fronzoli, efficiente, dinamico, che va dritto al cuore di chi ama gli spigoli smussati dei circuiti d’oro.


21 agosto 2011
minor swingMinor Swing Quintet: i “Minor Swing Quintet” sono un gruppo bolgonese composto da cinque musicisti di eccezionale livello, tutti provenienti da percorsi musicali diversi. Quello che colpisce ascoltandoli è non solo la pulizia, la bellezza del suono e le notevolissime capacità tecniche, quanto la voglia di divertirsi e l’entusiasmo travolgente con cui contagiano il pubblico che immancabilmente balla come non mai…  Un nome che è un omaggio al mostro sacro di Django Reinhardt, che ha fatto la storia del jazz manouche e più in generale quella della musica. Un concerto tutto da assaporare e da ballare che coinvolge anche i più restii al movimento di ginocchia… Precipitatevi!


22 agosto 2011The Cialtrons – Good Mood Band: 

sei giovani sei, che dopo una lunga esperienza come GOOD MOOD BAND (piu di cento concerti, da Roma al Trentino) decidono che stile e formazione hanno subito troppi scossoni per restare tale… da qui una virata autoironica, un rocksteady che vuole allontanarsi da cravatta, sorrisi e bombetta e avvicinarsi a una camiciona da team di bowling e un cappello di paglia.


23 agosto 2011
Crank jazz quartetCrank Jazz Quartet: il  Crank Jazz Quartet nasce su iniziativa del sassofonista Enrico Di Stefano (vincitore della terza edizione internazionale di Giovani Talenti Jazz 2011) e del chitarrista Giulio Abatangelo (vincitore della Scholarship per il Berklee College of Music di Boston al festival Umbria Jazz 2010).  Si uniscono alla formazione Riccardo Di Vinci al contrabbasso (anch’esso vincitore  del Giovani Talenti Jazz e frequentante il Conservatorio Venezze di Rovigo) e Andrea Davì alla batteria (frequentante il Conservatorio Pollini di Padova e diplomato al CPM di Milano).  I quattro musicisti si conoscono a Padova e – influenzati dalla musica di Miles Davis, Wayne Shorter, Joe Henderson – decidono di elaborare un repertorio basato sull’arrangiamento di standard tradizionali e su composizioni originali e creative. Il risultato è una rivisitazione del repertorio jazzistico, dal Bebop al Modale, passando per il Free e l’R’n’B, che combina contaminazioni provenienti da gruppi musicali come Radiohead, RH Factor e molti altri.


24 agosto 2011
afrofallAfro Fall: il gruppo riunisce musicisti griot, cantori e percussionisti africani, provenienti dal Senegal, in un progetto musicale che prende corpo dallo spirito e dalla mistica dei Bay Fall, i sufi senegalesi.  La comunità musicale AfroFall propone le tradizionali cerimonie sufi, sottoforma di gesto artistico musicale, liberando canti, ritmi e note in un’unica ‘voce’, intesa come messaggio e invito alla condivisione. Il gruppo, per natura, trova il suo massimo potere espressivo nell’esibizione dal vivo. Impossibile non ballare!


 

25 agosto 2011
skaj2Ska-J: qui in Veneto, e non solo, la celebre band veneziana non avrebbe bisogno di presentazioni. Propone la sua esplosiva miscela di musica jazz arrangiata in chiave afro-jamaicana. La strumentazione è acustica ed è formata da voce, batteria, chitarra, contrabbasso, organo Hammond, due sax e un trombone.   Nel corso degli anni il gruppo si è affermato nel panorama nazionale come uno dei capisaldi della musica ska. La particolarità sta nel connubio tra ritmiche e sonorità jazz  afro-jamaicane con il dialetto veneziano. Un esperimento unico e assolutamente riuscito. Gli ska-j hanno suonato in diverse televisioni sia nazionali che locali (RAI, ROCKTV, SKY, ALLMUSIC), nelle radio nazionali e network: i più importanti Caterpillar radioRAI2 e per Venezia Suona radioRAI1. La qualità della proposta musicale ne fa uno dei gruppi più trasmessi nelle radio europee dedicate al jazz e allo musica jamaicana. Sin dalla fondazione (2002) il gruppo ha suonato più di 400 concerti in Italia e in Europa, e nei migliori festival indifferentemente jazz, rock o reggae (Rototom Sunsplash, Rafanass, UbiJazz, Fiemme Ski Jazz). Un sondaggio del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) ha annoverato il brano Santamarta come uno dei otto brani dialettali più amati in Italia degli ultimi 20 anni. Nell’anno appena cominciato gli Ska-J hanno collaborato con il Gruppo Alcuni per la realizzazioni delle musiche per il cartoon “Il Codice di Marco Polo” per 01Distribution. Durante il Carnevale di Venezia hanno presentato il cd live triplo DAL VIVO CON AMORE registrato durante l’estate 2009. La trasmissione Caterpillar (RadioRai) ha inserito il cd VENICE GOES SKA tra i migliori album degli ultimi 10 anni.


 

26 agosto 2011
Francesco Socal & Rimmonim Klezmer Band: il repertorio dei Rimmonim attinge alla vastissima tradizione della musica klezmer, giunta fino a noi grazie a registrazioni che risalgono ai primi decenni del 900. Una tradizione fatta di melodie antiche, profonde, cariche delle vicissudini del popolo da cui nascono. Una musica che però si esalta nella festa, nel ritmo, nel ballo liberatorio che ne scaturisce. Nell’elaborazione dei materiali tematici e nella costruzione degli arrangiamenti è fondamentale l’elemento di contaminazione che ha caratterizzato l’evoluzione del klezmer per tutto il corso del XX secolo, quando gli eventi storici hanno portato la musica ebraica a stretto contatto con quella afroamericana. L’ecletticità e le doti improvvisative dei componenti del gruppo danno quindi vita ad una musica che, consapevole dei ritmi e delle melodie tradizionali, si apre con disinvoltura all’orizzonte musicale attuale, contestualizzandosi così nel piccolo palco di un jazz club come in quello più grande di un festival.

http://www.francescosocal.com/


27 agosto 2011
radicinelcementoRadici nel Cemento: le  “Radici nel cemento” sono una metafora della tradizione e della memoria storica in una società,  come la nostra, che dimentica troppo in fretta il suo passato: allo stesso modo di quei grossi alberi ai lati delle strade, che sembrano soffocati dall’asfalto, ma riescono a sviluppare le radici da cui traggono nutrimento, fino al punto di incrinare, crepare e spaccare il cemento, così il mondo occidentale deve esercitare la capacità di ricordare ed imparare dal passato, suo e di culture ‘altre’, se vuole risolvere i problemi e le contraddizioni generati dal suo rapido sviluppo. Questo, però, non per rimanere legati al vecchio, ma piuttosto per capire in che modo affrontare il futuro: infatti, più in profondità scavano le radici, più in alto arriveranno i rami dell’albero.  Nel 2010 le Radici si presentano “ ristrutturate “: con l’uscita dalla band di Adriano Bono, è infatti Rastablanco ad ereditare il ruolo di primo vocalist, con Giuliobass pronto a ritagliarsi piu’ spazio alla voce. Da segnalare anche il rientro di Stefano Cecchi (Banda Bassotti) alla tromba e l’ ingresso di Valerio Guaraldi, lead guitar. Il risultato di questo restyling sono ben 4 singoli : un remix dance hall di “rugantino” (accompagnato da una inedita live version), “soleluna” (con la partecipazione di Julia kee), “l’acqua” (sullo scottante ed attuale tema dell’acqua pubblica bene comune e del quale viene anche realizzato un videoclip ) e quello che io cerco. Nel 2011 esce finalmente il primo live delle RADICI dal nome FIESTA! ed è il frutto di varie riprese effettuate durante il tour 2010: l’album raccoglie tutte le vecchie hit della band più l’inedito “l’acqua” in versione live e la memorabile fiesta dei pogues rivisitata alla maniera “radicale”.

http://www.radicinelcemento.it/


28 agosto 2011
Almudena:
la musica tradizionale passa di bocca in bocca, di mano in mano, si trasforma e si arricchisce, spesso facendo persino svanire l’idea che qualcuno le abbia dato voce per la prima volta. Racconta storie di ribellione, di amore e di morte, di edonismo e disperazione. Almudena, un progetto musicale nato nel 2009 a Padova, attinge a piene mani dal repertorio tradizionale, messicano e non solo: raccoglie perle anche nell’Europa dell’est e nella nostra terra, e le (ri)propone in un ensemble ricco e coinvolgente. Sette musicisti di diversa formazione uniti dalla passione per la musica tradizionale, che rievocano con originalità suoni di altri luoghi ed altri tempi.


29 agosto 2011
malavitaMa.la.vita:
i Ma.La.Vita sono uno tra i più interessanti gruppi emergenti nel territorio padovano per la ricerca timbrica e per la ricchezza di immagini nei testi dei brani. Propongono un concerto fatto di musica, pensiero, arte in cui i ritmi aggressivi ed incalzanti del rockn roll lasciano spazio a suggestioni psichedeliche e dilatate.  L’esibizione live sarà accompagnata da un performance di visual art a cura di  Giulio Pepe.


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