Associazione Culturale Khorakhanè / C.F. 92170110289 / P. I. 04669160287 - info@khorakhanet.it / Tel 049 9815190

“So Far So Good” – programma 16/08/2010

“So Far So Good” – programma 16/08/2010

SPETTACOLO TEATRALE – “ZAÌRO TEATRO”

Un viaggio sul tema dell’identità personale e collettiva. Uno spettacolo proposto da Zaìro Teatro durante il quale il pubblico sarà coinvolto in una serie di brevi giochi teatrali, che faranno riflettere sul concetto di identità, come brevi improvvisazioni  sul corpo d’attore e coreografie etniche.

I pezzi teatrali riadattati per l’occasione saranno: “Veneti migranti”, un attacco mascherato all’orgoglio del Veneto doc;un pezzo ruzzantiano; “Il Signor G. di Gaber ed altro ancora. Le maschere utilizzate sono del Maestro Vittorio Riondato.

myspace: http://www.myspace.com/zairo.teatro

SERATA INTERCULTURALE – “LA BOCCA DEL TRICKSTER”

“La bocca del Trickster” è un progetto di Davide Dal Pra che nasce a Radio Bue, radio studentesca dell’Università di Padova, dall’esperienza di Trickster, laboratorio interculturale. Vincitore nel 2010 di un premio per il migliore format delle radio universitarie italiane, “La bocca del Trickster” si presenta come un viaggio-intervista. Il Trickster, personaggio ingannatore e in continua metamorfosi, rapisce alcune persone, portatrici di una riflessione, di un progetto o di un’esperienza interculturale e insieme a loro intraprende un viaggio tra geografie e parole. Gli ospiti della puntata (Stefano Bellanda, Sandra Kyeremeh, Devisri Nambiar, Enio Sartori, Anna Trevisan…) discuteranno di come l’intercultura sia una dimensione della creatività culturale, oltre le frontiere e le immaginazioni rigide delle identità.

L’Associazione Trickster nasce nel 2008 con l’obiettivo di trasformare in progetti e azioni culturali il percorso di ricerca maturato in seno alla redazione di “Trickster. Rivista online di Studi interculturali” e di “Intercultura. Network per la ricerca e le pratiche” dell’Università di Padova.

Concetto – L’intercultura non viene intesa nell’attività di Trickster come una disciplina, un indirizzo educativo o una ideologia culturale. L’intercultura per Trickster è una pratica che mira all’attiva costruzione di un discorso sulle identità intese come un divenire. Tale pratica parte dalla pluralità identitaria in cui intrinsecamente e contradditoriamente si muovono individui e società. Guardare alle identità e alle culture in termini interculturali significa per Trickster dare molta rilevanza al “tra”, all’“intra” che sta come un sottile spazio di movimento e quindi di libertà tra le molte componenti identitarie che vengono a comporre lo stesso singolo individuo. Lavorare su tale movimento all’interno del percorso individuale e sociale è l’obiettivo del Trickster.

Quella interculturale è una pratica che come tale non prevede rassicurazioni identitarie ma una sfida creativa. L’aspetto pratico di tale accezione dell’intercultura rende molto rilevante nel lavoro dell’associazione la dimensione artistica, letteraria e poetica in quanto momenti creativi capaci di interpretare la molteplicità identitaria e culturale in termini non restrittivi ma inventivi. Non si tratta di giocare pro o contro una identità ma di aprire al movimento le molte componenti identitarie intra e interindividuali.

Uno dei termini attorno a cui si strutturano le identità è il confine. Esso è quindi oggetto principale del lavoro interculturale, che tende a evidenziare e problematizzare gli effetti simbolici e pratici delle frontiere sugli individui e le colletività. La pratica interculturale ha quindi al proprio centro il tema della cittadinanza come battaglia complessa di riconoscimento di diritti e di appropriazione dei territori e della parola. .

La bocca del Trickster: http://www.radiobue.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1862&Itemid=373

Network: http://interculturale.net/

0 Commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*